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Accessibilità web – per connettersi con TUTTI i tuoi clienti

By 21 July 2022No Comments
Accessibilità web - copertina

Un aspetto che spesso viene sottovalutato, quando non del tutto ignorato, nella realizzazione di un sito web è il concetto di accessibilità. Un aspetto che si rivela particolarmente importante per consentire a tutti le stesse possibilità di fruizione di internet. 

Persone con disabilità come i non vedenti, i non udenti, le persone affette da disturbi cognitivi o motori, affrontano spesso grandi difficoltà, a causa di piattaforme che non prendono in considerazione le loro esigenze. Rendere la navigazione facile, o anche solo possibile, per queste persone è l’obiettivo che tutti i siti web dovrebbero porsi.

Accessibilità obbligatoria

Oltre ad essere un dovere morale, garantire una user experience accessibile diventerà presto obbligatorio per legge. É prevista entro il 2025  infatti l’entrata in vigore in tutti gli stati membri dell’European Accessibility Act, una legge promulgata dall’Unione Europea, destinata a regolare proprio il tema dell’accessibilità

L’obiettivo è quello di rendere tutti i prodotti e i servizi online fruibili anche alle persone disabili entro la data prefissata. Ma come ci si muove per rendere internet accessibile a tutti? Quali sono i requisiti che un sito dovrebbe avere? Da dove partire? Vediamo alcuni esempi di come un problema che sembra apparentemente complesso sia, in realtà, facilmente risolvibile. 

Esempi di accessibilità

Il problema principale è cercare di capire quali possono essere le difficoltà che un disabile incontra quando si affaccia sul web. Molte aziende note a livello mondiale hanno già iniziato a muoversi nella direzione dell’accessibilità, introducendo sui propri siti servizi utili ai disabili. Analizzare queste novità diventa quindi un ottimo punto di partenza per capire da dove iniziare. 

Per le persone non vedenti, ad esempio, un video pubblicitario sul web risulterà di difficile comprensione. Spesso infatti l’audio non è sufficiente a comprendere l’argomento e il messaggio del video. Per implementare l’accessibilità in questo senso, Procter & Gamble, multinazionale americana di beni di largo consumo, ha introdotto nei propri video una descrizione audio. Grazie alla voce che descrive ciò che avviene nel video, anche i non vedenti possono perciò fruire dei contenuti video. 

Just Eat Takeaway, invece, ha lavorato a stretto contatto con persone con disabilità visive, per capire quali potessero essere le loro esigenze. Dalle ricerche svolte è emerso, tra le altre cose, che gli ipovedenti avevano difficoltà a cliccare i pulsanti del loro sito web. Una volta a conoscenza del problema, è stato facile rendere i bottoni più grandi ed aumentare lo spazio che hanno attorno. 

Per facilitare la navigazione all’interno del proprio sito, la famosa azienda di cosmetici L’Oreal ha introdotto una funzionalità interessante. Quando un utente con disabilità accede alla pagina aziendale, il menù di navigazione offre la possibilità di personalizzare alcuni aspetti della sua visualizzazione, a seconda delle esigenze. Le persone ipovedenti hanno la possibilità di scegliere la modalità Contrasto, che rimuove le immagini di sfondo, permettendo di vedere il sito in un più semplice e comprensibile bianco e nero. Allo stesso modo, possono essere rimosse le animazioni e i video, che possono disturbare le persone con problemi vestibolari. 

Un ultimo esempio riguarda Booking.com, il famoso sito di viaggi.  L’azienda olandese ha un team dedicato appositamente all’accessibilità che, in fase di test, si è accorto di un problema con lo screen reader. Quest’ultimo è un software di supporto per non vedenti che legge ad alta voce i contenuti testuali di un sito. 

In alcuni casi questo strumento leggeva in modo errato il contenuto di certe pagine, indirizzando gli utenti disabili verso pagine diverse da quelle richieste. Gli utenti che erano in cerca di auto a noleggio, ad esempio, venivano reindirizzati verso la sezione Taxi del sito. Per risolvere l’inconveniente i tecnici dell’azienda hanno potenziato ed aggiornato il sistema, migliorandone la tecnologia. 

Dalla teoria alla pratica 

Come abbiamo visto, è piuttosto facile introdurre nel proprio sito piccole modifiche che rappresentano però un grande miglioramento nella navigazione delle persone con disabilità. 

Per iniziare a migliorare l’accessibilità del proprio sito la prima cosa da fare è informarsi sulle linee guida da seguire e su quali possano essere le esigenze delle persone disabili. Il nostro consiglio per iniziare è di seguire le Web Content Accessibility Guidelines (WCAG), che rappresentano lo standard internazionale in materia di accessibilità

Il concetto di accessibilità deve diventare una priorità all’interno dell’azienda e può essere raggiunta solo attraverso la ricerca proattiva di quei contenuti che possono potenzialmente escludere alcune categorie di utenti. Inoltre, lavorare in coppia con colleghi e/o clienti con disabilità è un ottimo modo per rendersi conto dei problemi di accessibilità che un sito può avere. 

Infine, esistono diversi strumenti che aiutano a creare contenuti accessibili, come ad esempio la nuova guida pratica per il marketing accessibile di Google. Grazie a questo ed altri strumenti è più facile orientarsi verso l’accessibilità, senza dimenticarsi però che, così come cambiano le tecnologie, cambiano anche le esigenze delle persone con disabilità.

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