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CURIOSITÀECOMMERCE

Plugin di WordPress – gratuiti o a pagamento?

Da 18 Agosto 2022Nessun Commento
Plugin wordpress - copertina

WordPress, la famosa piattaforma open source che consente la creazione e la distribuzione di un sito internet, sfrutta dei moduli che estendono le sue funzionalità e aggiungono nuove caratteristiche: i plugin

I plugin di WordPress rendono lo strumento molto più flessibile e personalizzabile e sono fondamentali nella realizzazione di un sito. Alcuni consentono di estendere funzionalità già presenti, altri ne introducono di completamente nuove e ne esistono sia di gratuiti che a pagamento. Qual è la differenza? Quali conviene utilizzare?

Come funzionano i plugin di WordPress?

I plugin devono innanzitutto essere scaricati ed installati in WordPress, dopodiché possono essere attivati o disattivati a piacimento. Una volta attivato, WordPress include il codice di un plugin al suo interno, consentendo al programmatore di sfruttarlo sia in frontend che in backend. Nel momento in cui un plugin viene invece disattivato, il suo codice viene rimosso dal flusso di esecuzione. 

In questo modo si può decidere in qualsiasi momento quale plugin attivare e quali invece rimuovere, consentendo la massima flessibilità. Ecco alcune delle funzionalità più comuni:

  • aggiungere pulsanti per la condivisione dei contenuti;
  • inserire moduli di contatto; 
  • creare gallerie di foto; 
  • velocizzare la navigazione sul sito; 
  • controllare chi visita il sito; 
  • ottimizzazione SEO
  • aumentare i possibili ruoli utente;
  • ecc.

Plugin gratuiti o a pagamento? Vantaggi e svantaggi

Sebbene la community di WordPress punti a rilasciare tutti i plugin in modalità gratuita, una larga fetta, se non la maggioranza, di essi è disponibile solamente a pagamento. Esistono ovviamente delle differenze tra queste due tipologie di plugin, le principali delle quali sono tre. 

Personalizzazione

I contenuti gratuiti di WordPress, siano essi temi, template o plugin, sono spesso limitati nelle scelte che permettono di compiere. I plugin a pagamento, al contrario, aprono a numerose possibilità di personalizzazione, dando la possibilità agli sviluppatori di fare virtualmente qualsiasi cosa. 

Usando le funzionalità premium è possibile, ad esempio, customizzare il proprio sito, rendendo header, footer, menù e molti altri elementi accattivanti, differenziandoli dagli altri. 

Insomma, se i professionisti del settore si affidano ai contenuti a pagamento è anche per questo motivo. 

Manutenzione, supporto e assistenza

Uno dei vantaggi più importanti che i plugin a pagamento offrono, rispetto a quelli gratuiti, è il supporto che i gestori del sito acquisiscono. I servizi premium comprendono un supporto 7 giorni su 7, 24 ore su 24, una manutenzione costante e frequenti aggiornamenti. Un servizio che viene particolarmente apprezzato in situazioni di emergenza o nel caso di problemi tecnici. 

Nel caso di quelli gratuiti, invece, chi gestisce il sito internet non riceve sufficiente supporto e non può pertanto contare sul supporto dei creatori del plugin.

Qualità

Infine, un aspetto tecnico che vale la pena menzionare riguarda la qualità del codice. Per dirla nel modo più chiaro possibile, i plugin a pagamento funzionano meglio. Oltre ad aumentare il numero e la tipologia delle operazioni possibili, i plugin premium non entrano mai in conflitto con altri plugin e non crashano, anche in virtù dei continui aggiornamenti a cui sono soggetti. 

La ragione è semplice, l’ideatore del plugin a pagamento riceve fondi che può spendere per permettersi sviluppatori competenti che aggiornino regolarmente lo strumento. 

Gratuiti o a pagamento? La risposta

Nel momento di decidere se utilizzare un plugin gratuito o uno a pagamento, la prima cosa da fare è valutare le proprie esigenze (e/o del cliente). Spesso le versioni gratuite offrono i requisiti sufficienti a svolgere il lavoro richiesto mentre, in alcuni casi, è necessario acquistare la versione a pagamento. 

Solitamente, i plugin essenziali offrono entrambe le versioni e, nel dubbio, si può pensare di iniziare con la versione gratuita, per poi passare alla premium in caso di necessità. D’altra parte, come abbiamo detto, i plugin a pagamento offrono diversi vantaggi che possono velocizzare e migliorare il lavoro dello sviluppatore. Infine bisogna anche considerare il budget a disposizione, prima di decidere di passare alla versione premium. 

Al netto di tutte queste considerazioni, il nostro consiglio è quello di utilizzare i plugin a pagamento quanto più possibile. Una volta che si è passati al premium, visti i vantaggi che offre, è difficile tornare indietro!

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