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ECOMMERCEGRAFICA E MARKETINGNOTIZIE

Community Marketing – La nuova frontiera dell’e-commerce

Da 9 Dicembre 2021Dicembre 16th, 2021Nessun Commento
community marketing - copertina

Il community marketing è una strategia commerciale che si pone l’obiettivo di stabilire un dialogo con clienti già esistenti che si radunano in gruppi (o community) sul web.

Questa pratica, oltre a differenziarsi da altre strategie di marketing e presentare ampi margini di crescita, rappresenta il modo migliore per fidelizzare i propri clienti, in maniera non invadente.

Vediamo meglio di cosa si tratta e come utilizzare il community marketing per migliorare la strategia commerciale del tuo e-commerce.

Cos’è il community commerce?

Sin dagli albori, Internet è stato utilizzato dai suoi utenti per riunirsi in community online, al fine di condividere idee, opinioni e conoscenze riguardo temi specifici. Le persone, infatti, si univano alle community presenti in numerosi blog e forum, attratte da interessi comuni. 

Al giorno d’oggi i luoghi di ritrovo si sono spostati verso altre piattaforme, come Reddit, o verso i social network, i quali nascono con il preciso obiettivo di unire le persone tramite la rete. Ciononostante le community esistono tuttora, ce ne sono riguardo gli argomenti più disparati e, come vedremo, rappresentano una grande opportunità di marketing.

Non passò molto tempo dalla nascita delle community, infatti, perché qualcuno ne intuisse le potenzialità commerciali. Nacque così il community marketing.

A differenza delle strategie di marketing classiche, come pubblicità e promozioni, che si concentrano su come attirare nuovi clienti, il community marketing concentra la sua attenzione sulle esigenze di clienti già esistenti.

A prescindere dalla piattaforma di riferimento di una community, possiamo considerare quest’ultima come una piazza pubblica, in cui le persone con interessi simili scambiano opinioni, desideri e problemi legati a precisi argomenti. 

Perciò, il gestore di un e-commerce di scarpe da donna, ad esempio, può monitorare una community di donne appassionate di scarpe, per scoprirne i gusti, le esigenze e le possibili tendenze future. Ma questo rappresenta solo il primo passo. 

L’obiettivo ultimo del community commerce è di creare una propria community, con una base di clienti fedeli con cui dialogare. 

Perché puntare sul community marketing?

I vantaggi di una strategia di community marketing sono molti. Abbiamo già detto, ad esempio, della possibilità di conoscere le opinioni del proprio pubblico di riferimento.

Ma non si tratta di una semplice attività di ascolto, bensì di un dialogo con la clientela. I consumatori moderni danno molta importanza all’attenzione che viene riservata loro dalle aziende. 

Essi vogliono essere ascoltati, vogliono essere coccolati, in altre parole vogliono sentirsi importanti. Ed è proprio questo lo scopo del community marketing

Premiare la fedeltà del cliente con sconti e regali, ascoltare e reagire alle richieste del pubblico e coinvolgerli con eventi o discussioni sono solo alcune delle strategie per creare una community attiva e fedele.

La creazione di una base di clientela fidelizzata è un processo lungo, ma che risulterà di grande valore e, soprattutto, molto più remunerativo sul lungo periodo. 

Tipologie di community marketing

Ma, nella pratica, come si crea una community?

Cominciamo col dire che esistono due diverse tipologie di community marketing, quello organico e quello sponsorizzato. Nel primo caso gli utenti si ritagliano i propri spazi di conversazione, mentre nel secondo caso è il brand stesso a fornire la piattaforma per lo scambio di idee.

Aprire un account ufficiale della propria azienda su Instagram, Facebook, Twitter, ecc, è il modo più rapido per convogliare tutti i clienti interessati in un unico luogo. Per una strategia di successo è però necessario l’impiego di entrambe le soluzioni. 

Come “coltivare” la propria community

Per ottenere buoni risultati ed evitare errori controproducenti, è bene sapere quali pratiche adottare e quali evitare. Vediamo alcuni consigli per una strategia di community marketing ottimale. 

  1. Individuare la community

Il primo passo è, ovviamente, quello di individuare il target di riferimento. L’e-commerce di scarpe da donna che ci siamo inventati in precedenza dovrà perciò pensare innanzitutto a quale categoria di pubblico rivolgersi. 

Si tratterà sicuramente di un pubblico di sesso femminile, ma gli aspetti da considerare sono molti. Che tipo di scarpe vende il nostro e-commerce fittizio? Scarpe eleganti? Costose? Oppure scarpe comode a poco prezzo? Per individuare il target di pubblico bisognerà rispondere a queste domande, in base al prodotto offerto.

  1. Scegliere la piattaforma giusta

A seconda della tipologia di business che si vuole promuovere, è importante selezionare la piattaforma più adatta. 

Un’azienda di giocattoli per bambini difficilmente sceglierà Linkedin per formare la propria community e, viceversa, per una banca, TikTok potrebbe non essere il social network più indicato. 

  1. Promuovi il tuo business

Le community sono il luogo ideale per creare brand awareness e, per fare questo, bisogna coinvolgere il pubblico tramite contenuti sempre nuovi, interessanti e che stimolino la condivisione e la conversazione. 

Così facendo si ottengono più risultati contemporaneamente, da una parte si diffonde la filosofia dell’azienda e si crea l’immagine del brand, dall’altra si fidelizza la clientela, che si sente partecipe della community. 

  1. Aggiornamenti costanti

Una volta avviata la strategia di community marketing, ci si deve assicurare di poterci dedicare attenzioni costanti. Non è infatti sufficiente creare contenuti (come ad esempio un post su Facebook), senza dare seguito alla discussione che questi generano. 

Ribadiamo che il community marketing è essenzialmente una conversazione, che può risultare controproducente interrompere. Immagina uno scambio di messaggi con un amico che, improvvisamente, smette di rispondere. Chiunque ne rimarrebbe infastidito.

Allo stesso modo, assicurati che i dialoghi con i membri della comunità online siano continui ed interessanti. Solo in questo modo si può instaurare negli interlocutori quel sentimento di fiducia e rispetto che porta alla fidelizzazione con il tuo marchio. 

  1. Ascolta i consigli 

Questa strategia di marketing è importante perché, a differenza di altre strategie più immediate, restituisce effetti più duraturi, proprio grazie alla fiducia che si è instaurata nei clienti. 

Perché ciò accada c’è però un ultimo e fondamentale punto da rispettare: ascoltare i consigli della community. Vediamo un esempio pratico. 

Lego, la celebre azienda produttrice degli altrettanto famosi mattoncini, ha inaugurato il sito web Lego Ideas, dove gli utenti possono proporre idee per nuovi prodotti da costruire.  Le idee migliori vengono poi effettivamente realizzate e commercializzate e l’utente che ha avuto l’idea riceve addirittura una percentuale sulle vendite. 

Siamo di fronte ad un perfetto esempio di ricompensa per la fedeltà della clientela che premia i fan più accaniti e promuove contemporaneamente la buona immagine dell’azienda.

La nuova frontiera dell’e-commerce

Come forse si evince da quanto detto finora, una campagna di community marketing è difficile da realizzare ma, se fatta con consapevolezza, può portare ottimi e duraturi risultati sul lungo periodo. 

Se non sai da che parte iniziare, affidati a Digife, i professionisti del web. Il nostro team specializzato sarà felice di seguirti in tutte le fasi di ideazione, realizzazione e monitoraggio della tua campagna di community marketing. Cosa aspetti!

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