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Lavoro da casa e connessione lenta? Ecco come rimerdiare

Da 21 Gennaio 2022Nessun Commento
Lavoro da casa - copertina

Lavoro da casa e connessione lenta?

Con l’articolo di oggi torniamo a parlare di smart working. Sempre più persone, infatti, sono costrette al lavoro da casa dalla nuova ondata di contagi che ha investito il Paese. Molte di esse però non sono ancora riuscite a risolvere i problemi di connessione della propria linea fissa domestica. E questo può diventare un problema grave. 

Le webcam “congelate” durante le videoconferenze, l’audio che si sente a tratti, la lentezza nel download di documenti e la perdita di qualità dell’immagine, sono solo alcuni dei problemi che affliggono molti dipendenti che sono costretti al lavoro da casa. Molti danno la colpa all’internet provider o al modem, ma non è sempre così. Vediamo perché.

Come capire dov’è il problema 

Il primo passo è cercare di capire quale sia la causa della connessione lenta e, per fare ciò, bisogna andare per esclusione. Innanzitutto vi consigliamo di verificare l’effettiva velocità della connessione Internet, attraverso uno speed test

Esistono molti siti web che forniscono questo servizio ed è molto facile e veloce. Prima di procedere alla verifica, assicuratevi che nessuno dei dispositivi connessi alla rete di casa stia effettuando operazioni di download o upload. Dopodiché effettuate il test. 

Il servizio scelto vi fornirà i valori massimi di download e upload raggiunti dalla linea fissa. Questi dati vi diranno se il provider sta erogando tutta la velocità disponibile, sulla base della velocità prevista dal contratto che avete sottoscritto, o meno.

Se, ad esempio, avete una linea fissa che prevede fino a 2,5 Gbps, ma in realtà arriva solo fino a 1 Gbps, la connessione internet non sta performando correttamente. In questo caso la soluzione è di contattare il provider, esponendo il problema. Sarà compito suo verificarne l’origine e risolverlo.

Se invece i valori dello speed test sono in linea con quelli previsti, ma la connessione è ancora lenta, il problema è altrove (vedi il paragrafo Configurare il computer di casa).

Ma qual è la connessione internet migliore per il lavoro da casa? Ecco alcuni consigli.

Tecnologie di connessione

Cominciamo col dire che una connessione internet performante non dovrebbe scendere sotto i 50 Mbps. Assicuratevi pertanto di sottoscrivere un contratto con provider internet che garantisca almeno questa velocità di navigazione.

Detto ciò, le tecnologie di connessione attualmente disponibili in Italia sono tre:

  • fibra ottica;
  • ADSL;
  • FWA. 

Vediamole nel dettaglio.

Fibra ottica

La tecnologia decisamente più performante al momento, sia in termini di velocità che di prestazioni. L’unico problema consiste nella parziale copertura del territorio nazionale. La fibra ottica non raggiunge infatti tutti i comuni d’Italia e, a volte, è assente anche in alcuni quartieri di città in cui la maggior parte delle zone la possiede.

Attenzione inoltre alla tipologia di fibra ottica da installare, poiché esiste una differenza tra fibra ottica FTTC e FTTH. La prima, più lenta, prevede la connessione della fibra fino alla centralina statale, mentre, dalla centralina alla presa di corrente di casa, la connessione passa per i normali fili di rame, rallentando. 

La “vera” fibra ottica è invece la FTTH, nettamente più veloce poiché giunge fino dentro l’abitazione.

ADSL

Si tratta di una tecnologia (quasi) superata, dato che, dove possibile, si tende a preferire la fibra ottica. Rappresenta comunque una soluzione abbastanza performante per chi, costretto al lavoro da casa, non avesse accesso alla fibra. 

FWA

Sfrutta le onde radio, in sostituzione della linea telefonica, e può quindi arrivare virtualmente ovunque. Non utilizzando cavi di nessun tipo, inoltre, riesce a garantire sempre la banda minima, a prescindere dal traffico. 

Può risultare una buona soluzione, soprattutto per chi lavora da casa in piccoli comuni, dove le altre soluzioni non arrivano.

Configurare il computer di casa 

Il lavoro da casa (smart working) costringe all’utilizzo del proprio computer, che non sempre garantisce lo stesso livello di performance del computer aziendale. La lentezza di navigazione potrebbe essere una conseguenza della errata configurazione dei dispositivi personali. Ecco allora alcuni consigli utili per migliorare la situazione. 

Una soluzione che può velocizzare la connessione internet e, di conseguenza, il lavoro da casa, è quella di cambiare i DNS. I DNS sono dei server che “traducono” l’indirizzo IP (il vero indirizzo di un sito web) di un sito in una riga di testo (il nome che appare nella barra di ricerca del browser). 

Data la loro funzione, è fondamentale che siano veloci e, in caso contrario, possono essere cambiati (ecco una guida su come fare). 

Il secondo consiglio per velocizzare il lavoro da casa riguarda i parametri avanzati della connessione. La cosa più facile e veloce da fare, se utilizzate una connessione wireless, è provare a cambiare il canale della rete Wi-Fi. I router moderni dispongono di più canali radio, i quali, a volte, possono ospitare altri dispositivi, causando un rallentamento della connessione. 

Infine, se i passaggi precedenti non hanno risolto il problema, potrebbe essere colpa di un virus. Scaricate un software antimalware (se ne trovano diversi sul web, sia gratis che a pagamento) ed effettuate una scansione antivirus sul vostro dispositivo. Nel caso, seguite i passaggi per eliminare la minaccia (per maggiori informazioni sulla sicurezza del computer rimandiamo a questo articolo).

Altre possibili cause e soluzioni

Il problema persiste? Ci sono altri piccoli accorgimenti che potrebbero risolverlo, vediamo quali. 

Il lavoro da casa comporta alcune difficoltà che il lavoro in ufficio non presenta. La connessione internet domestica, infatti, è, quasi sicuramente, meno potente di quella aziendale e quindi nativamente più lenta. Assicuratevi che, mentre state lavorando, non ci siano altri dispositivi connessi alla rete. Se durante una riunione con il capo vostro figlio decide di scaricare un videogioco, ad esempio, la connessione internet sarà sicuramente non ottimale. 

Un altro fattore che può influire sulle prestazioni, seppure in minima parte, è la scelta del browser, poiché alcuni sono più veloci di altri. Il nostro consiglio è di scegliere Google Chrome. Attenzione anche a non installarvi troppe estensioni, che rischiano di rallentarlo.

Da notare però che la velocità di caricamento delle pagine non è legata alla effettiva velocità della connessione. 

L’ultimo punto che vorremmo toccare riguarda la distanza del dispositivo in uso dal router internet. Durante il lavoro da casa scegliete una postazione non troppo lontana dalla fonte del segnale internet. Le pareti dell’abitazione, infatti, possono fare da “schermo” al segnale wi-fi, con conseguenze sulle prestazioni. 

Se avvicinarsi al router non è un’opzione, esistono i cosiddetti ripetitori wi-fi, piccoli dispositivi da collegare ad una presa elettrica che captano il segnale del router e lo diramano nella stanza in cui vengono installati.

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