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ECOMMERCECURIOSITÀGRAFICA E MARKETING

Intelligenze artificiali – Per il marketing del futuro

Da 8 Settembre 2022Nessun Commento
Intelligenze Artificiali - copertina

Google ha recentemente comunicato che il tanto anticipato ritiro dei cookie di terze parti previsto per l’anno prossimo è stato rimandato a fine 2024. Alla notizia, molti responsabili di marketing online hanno tirato un sospiro di sollievo, ma quello che è stato ironicamente chiamato Cookiegeddon è comunque destinato ad arrivare, anche se con un anno di ritardo.

Questo rinvio offre più tempo per organizzarsi, ma è comunque essenziale per le aziende cercare soluzioni alternative per coinvolgere la clientela, sia quella effettiva che quella potenziale, senza l’ausilio dei cookie di terze parti. La risposta sembra giacere in un settore in forte crescita: quello delle Intelligenze Artificiali

La pubblicità del futuro sarà gestita da Intelligenze Artificiali

Gartner, una importante società di consulenza strategica nel campo della tecnologia dell’informazione, ha individuato quattro tecnologie emergenti che hanno il potenziale per modellare il modo in cui si farà pubblicità in futuro. Nello specifico parliamo di: 

  • AI Marketing
  • Emotion AI
  • Influence Engineering
  • Generative AI.

Si tratta di quattro tecnologie che sfruttano le IA (Intelligenze Artificiali), ovvero insiemi di sistemi hardware e software provvisti di capacità analitiche. Insomma, parliamo di computer in grado di “pensare”, ovviamente entro certi limiti. 

AI Marketing

Il primo e più semplice strumento per la pubblicità del futuro è il marketing che sfrutta le IA (o AI nella versione inglese del termine) per effettuare analisi di mercato, interagire con la clientela e raccogliere dati. 

Attraverso tecnologie all’avanguardia come il Machine Learning e il Behavioral Targeting, la macchina è in grado di ideare le tecniche e le azioni migliori da attuare per persuadere i clienti all’acquisto. Inoltre, il tutto avviene moto più rapidamente di quanto possa fare l’uomo. 

In sostanza, la macchina esegue tutte quelle operazioni e quei ragionamenti di marketing che solitamente sono prerogativa degli esperti di marketing e lo fa in maniera più rapida e precisa. Grazie agli strumenti che offre, L’AI MArketing consente alle aziende di implementare strategie di marketing basate sul comportamento degli utenti. 

Influence Engineering

Più che una tecnologia in sé, l’influence engineering raggruppa una moltitudine di tecnologie differenti, tutte però mirate all’automazione di certi aspetti del web. In particolare quelli che indirizzano gli utenti verso una scelta piuttosto che un’altra. 

Si tratta di algoritmi estremamente complessi, i quali sfruttano il già citato Machine Learning per applicare al web tecniche comportamentali tipiche dell’uomo. Un esempio di strumento che utilizza questi algoritmi è il nostro prossimo esempio, l’Emotion AI

Emotion AI

La tecnologia Emotion AI si basa esattamente su quello che suggerisce il nome stesso: le emozioni. Grazie a complessi algoritmi, infatti, questo strumento è in grado di individuare con precisione le emozioni degli utenti con cui entra in contatto. 

Implementare una tecnologia di questo tipo porterebbe un chiaro vantaggio nella realizzazione di campagne di marketing, strategie commerciali e nella comunicazione digitale. Se i responsabili di marketing di un’azienda avessero accesso ai sentimenti degli utenti, infatti, sarebbero in grado di offrire una migliore esperienza utente, una comunicazione più efficace e, in ultima analisi, un legame più stretto con la propria clientela (fidelizzazione). 

il più grande ostacolo all’implementazione di questa tecnologia è rappresentato, per ovvi motivi, dalla privacy. Pertanto, è necessario risolvere il problema della salvaguardia dei dati personali degli utenti, prima di poter parlare di Emotion IA applicata al marketing. 

Generative AI

Infine, le Intelligenze artificiali trovano applicazione anche nel campo delle immagini digitali, dei video e dell’audio. Le Generative AI, infatti, sono in grado di creare contenuti multimediali in completa autonomia, a partire da un contenuto preesistente. 

Durante un periodo di apprendimento, vengono dati in pasto alla macchina alcuni parametri di partenza, che la IA utilizza per calibrarsi. Dopodiché non vi è più bisogno dell’intervento umano ed essa diventa in grado di riconoscere gusti e preferenze degli utenti e creare contenuti che li coinvolgano con una precisione crescente, man mano che raccoglie e immagazzina dati. 

Questa tecnologia rispetta anche le normative sulla privacy, poiché non vi è un coinvolgimento diretto dell’uomo, ma i dati comportamentali raccolti vengono gestiti direttamente dalla  IA.

Tiriamo le somme

I computer iniziano a pensare e lo fanno in maniera sempre più complessa, sostenuti da algoritmi sempre più precisi. Considerando anche la futura dipartita dei cookies di terze parti, il futuro del marketing risiede nelle IA. Sebbene tutte le tecnologie di cui abbiamo siano ancora in fase di implementazione, Gartner stima che verranno adottate diffusamente nel giro di 5 o al massimo 10 anni. 

Tuttavia, non disperino i marketers, per quanto le IA possano diventare intelligenti, ci sarà sempre bisogno della componente umana per indirizzare, modificare ed analizzare i risultati della macchina. Quello che è certo, è però che il lavoro cambierà radicalmente e gli addetti ai lavori dovranno essere bravi nel sapersi adattare.