
Microsoft cambia una delle regole storiche di Excel: una singola cella può ora contenere più valori distinti, utilizzabili separatamente per filtri e calcoli. La funzione è però ancora in anteprima.
Microsoft ha introdotto in Excel liste, array contenuti nelle celle e array annidati, superando il tradizionale limite di un solo valore per cella.
La novità è stata annunciata il 24 settembre 2026 ed è inizialmente disponibile nei canali Beta di Excel per Windows e Mac. Invece di inserire più informazioni come semplice testo separato da virgole o altri caratteri, Excel può ora mantenerle come elementi distinti all’interno della stessa cella.
Per chi utilizza fogli di calcolo nella gestione quotidiana di clienti, prodotti e progetti, è un cambiamento interessante. Ma non elimina un problema molto più comune: la qualità e la struttura dei dati inseriti.
Come funzionano più valori in una cella Excel
Fino a oggi era possibile scrivere, per esempio:
Ferrara, Bologna, Padova
all’interno della stessa cella.
Per Excel, però, quella sequenza rimaneva sostanzialmente un unico valore testuale.
Con le nuove liste, gli elementi possono restare dentro la stessa cella ma essere trattati individualmente nelle operazioni supportate, tra cui filtri e calcoli. Microsoft cita casi come più responsabili assegnati allo stesso progetto oppure più risposte provenienti da un modulo.
La novità comprende anche gli array nelle celle, cioè insiemi strutturati di valori che possono avere dimensioni differenti e contenere a loro volta altri array.
Microsoft ha inoltre introdotto nuove funzioni dedicate alla gestione di questi dati, tra cui FLATTEN, HAS, HASANY e HASALL.
Quando può essere utile avere più valori nella stessa cella
Il vantaggio emerge soprattutto quando un singolo elemento appartiene contemporaneamente a più categorie.
Un cliente può essere interessato a più linee di prodotto. Un progetto può avere diversi responsabili. Una scheda può essere associata contemporaneamente a più classificazioni.
In passato questi casi venivano spesso gestiti aggiungendo molte colonne, inserendo testi separati da delimitatori oppure costruendo strutture più articolate.
Le nuove liste offrono una possibilità in più.
Questo non significa però che utilizzare meno colonne renda automaticamente migliore un foglio Excel.
Se per ogni responsabile di un progetto devono essere memorizzati anche ruolo, email, telefono e responsabilità, comprimere tutte queste informazioni dentro una singola cella potrebbe semplicemente spostare il problema.
La struttura deve dipendere dall’utilizzo successivo del dato.
Una nuova funzione non corregge dati incoerenti
Immaginiamo che tre persone utilizzino termini differenti per indicare la stessa categoria di prodotto:
- sacchi;
- sacchi industriali;
- packaging.
Per chi lavora nell’azienda il significato può essere evidente.
Per un sistema informatico molto meno.
Se quei dati devono essere utilizzati per segmentare clienti, aggiornare un catalogo, alimentare un CRM o preparare una campagna newsletter, le differenze diventano rilevanti.
Le nuove liste di Excel permettono di gestire più valori nella stessa cella, ma non stabiliscono automaticamente che “sacchi” e “sacchi industriali” rappresentino la stessa categoria.
Il problema della qualità del dato rimane quindi precedente alla funzione utilizzata.
Attenzione quando Excel alimenta altri software
Molti fogli aziendali non rimangono isolati.
Vengono utilizzati per importare prodotti in un e-commerce, aggiornare listini, trasferire contatti in un CRM, creare segmentazioni per newsletter o alimentare altri software.
In questi casi non basta verificare che il file sia semplice da compilare.
Bisogna capire anche:
- come verranno esportati i valori;
- quali sistemi dovranno leggerli;
- quali operazioni verranno eseguite successivamente;
- se tutte le persone coinvolte utilizzano versioni compatibili di Excel.
Un foglio può diventare più comodo nella fase di inserimento e contemporaneamente più complesso da integrare con altri strumenti.
Per questo la nuova funzione dovrebbe essere valutata lungo tutto il percorso del dato, non soltanto all’interno della singola cella.
Le nuove liste Excel sono ancora in anteprima
Al 1° ottobre 2026, Microsoft indica liste, array nelle celle e array annidati come funzionalità disponibili agli utenti Insider di Excel per Windows e Mac.
Non si tratta quindi ancora di una disponibilità generalizzata per tutti gli utenti Microsoft 365.
Questo elemento è importante soprattutto in azienda, dove uno stesso file può essere utilizzato da più persone, computer e versioni del software.
Prima di adottare la nuova struttura in un documento operativo conviene quindi testarla su una copia, verificare il comportamento delle formule e controllare cosa accade quando il file viene condiviso o utilizzato in altre procedure.
Cosa significa per la tua azienda
La novità di Excel può essere utile, ma prima di modificare i fogli più importanti conviene osservare dove oggi si perde tempo.
Un buon punto di partenza è verificare:
- quali celle vengono corrette manualmente prima di un’importazione;
- quali categorie vengono scritte in modi diversi;
- quali informazioni vengono continuamente copiate da un foglio a un altro;
- quali file richiedono modifiche prima di poter essere utilizzati da CRM, e-commerce o altri gestionali.
Se ogni aggiornamento richiede sempre lo stesso lavoro manuale, la soluzione potrebbe essere una funzione di Excel. Oppure potrebbe essere necessario riorganizzare il dato, introdurre controlli o collegare direttamente due sistemi.
La tecnologia viene dopo la struttura.
DigiFe sviluppa progetti di integrazione tra gestionali, CRM e software esistenti, partendo dai flussi reali con cui i dati vengono inseriti, modificati e trasferiti tra i diversi strumenti aziendali.





